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EUR/USD oggi: l’occupazione USA frena il dollaro e l’euro resiste

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divisas EUR/USD — análisis de mercados
  • L’occupazione negli Stati Uniti delude e indebolisce il dollaro proprio mentre la Borsa accoglie con favore minori aspettative di rialzo dei tassi.
  • L’inflazione dell’eurozona sorprende al rialzo ed evita un deterioramento maggiore dell’euro nonostante la pressione sulla crescita.
  • Lo yen guadagna sostegno con l’IPC di Tokyo e riapre il dibattito su un altro rialzo della Banca del Giappone.

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valute EUR/USD: analisi aggiornata con contesto per gli investitori.

EUR/USD oggi: occupazione USA: analisi aggiornata con contesto per gli investitori.

EUR/USD

valute EUR/USD apre la sessione con due scossoni: l’inflazione dell’eurozona è salita al 3,8% a settembre, al di sopra del 3,6% atteso, mentre il cambio quota vicino a 1,1246 e perde lo 0,76% nella giornata. 3,8%

Grafico giornaliero (1D) — TradingView · FX:EURUSD

Analisi. Il dato europeo sostiene l’euro perché riapre la pressione sulla BCE, ma il supporto non è limpido: il mercato continua a penalizzare la crescita e la tensione sul debito. Se il dollaro si indebolisce per la Fed, EUR/USD può stabilizzarsi; se i rendimenti reali negli USA tornano a salire, il rimbalzo avrà un tetto.

Dollaro

Il rapporto sull’occupazione USA ha raffreddato il biglietto verde. I non-farm payrolls sono cresciuti di 29.000 unità a settembre, molto al di sotto delle 90.000 attese, e il tasso di disoccupazione è salito al 4,2%. L’indice del dollaro cedeva lo 0,2% a 101,79 alle 14:45 a Madrid (07:45 a Città del Messico).

Analisi. Questo è il catalizzatore più trasversale della giornata per borsa e forex. Meno occupazione implica meno pressione affinché la Fed inasprisca subito, i rendimenti scendono e ciò toglie sostegno al dollaro. Attenzione: non è un segnale lineare. Se il mercato interpreta un serio raffreddamento economico, il dollaro può recuperare domanda difensiva.

USD/JPY

Lo yen guadagna trazione dopo un IPC core di Tokyo del 2,7% su base annua a settembre, contro il 2,4% previsto e l’1,8% precedente. USD/JPY si aggira intorno a 157,565, in calo dello 0,32% nella seduta. 2,7%

Analisi. Il mercato torna a prezzare un altro rialzo della BoJ più avanti perché l’inflazione dei servizi e la core più ampia accelerano. Questo favorisce lo yen, ma con una sfumatura decisiva: finché i tassi USA resteranno elevati, qualsiasi calo di USD/JPY potrebbe essere più tattico che strutturale.

GBP/USD

La sterlina è rimbalzata in modo moderato contro il dollaro in una sessione dominata dall’occupazione USA. Nella mattinata europea, Reuters riportava progressi inferiori allo 0,1% per la sterlina prima del dato sul lavoro statunitense; successivamente, il bias del dollaro è diventato ribassista.

Analisi. Oggi qui conta più Washington che Londra. GBP/USD può approfittare del calo delle aspettative di rialzo dei tassi della Fed, ma la sterlina ha bisogno di un catalizzatore proprio per estendere i guadagni. Se il mercato ruota verso asset rischiosi, la sterlina accompagna; se torna l’avversione al rischio, il progresso può raffreddarsi rapidamente.

Questo articolo è informazione finanziaria generale e non costituisce una raccomandazione di investimento.

Continua a leggere sul blog: EUR/USD oggi: BoJ, sterlina e Fed scuotono le valute.

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